Allerta rumorosa
Regole rigide generano troppe segnalazioni. L’AI distingue pattern simili ma non equivalenti.
Xenovaq IT costruisce piattaforme che osservano il flusso delle transazioni e mettono in evidenza comportamenti insoliti, schemi ricorrenti e indicatori di rischio, con spiegazioni leggibili dal team.
Quando il volume cresce, i segnali si confondono. Xenovaq IT mette ordine: priorità chiare, spiegazioni e strumenti per investigare senza perdere contesto.
Regole rigide generano troppe segnalazioni. L’AI distingue pattern simili ma non equivalenti.
Movimenti distribuiti su più canali e tempi. Le nostre viste ricostruiscono sequenze e relazioni.
Troppi passaggi manuali. Automatizziamo raccolta evidenze e suggeriamo i prossimi controlli.
Dati operativi, modelli e procedure lavorano insieme: dall’ingestione al caso investigativo, fino alla reportistica interna.
Scoring dinamico su comportamento, frequenza, importi e contesto del canale.
Collega clienti, strumenti, dispositivi e beneficiari per evidenziare cluster sospetti.
Timeline, note, allegati e assegnazioni: ogni caso ha una storia chiara e verificabile.
Combina policy interne con modelli: controlli coerenti senza perdere flessibilità.
Ordina i casi per urgenza, impatto e qualità delle evidenze, con filtri rapidi per team.
Motivi sintetici e dettagli tecnici: la stessa informazione, per ruoli diversi.
Un percorso semplice: si parte dai dati e dalle procedure già presenti, si costruiscono modelli misurabili e si definiscono playbook operativi per il team.
Obiettivi, eventi chiave, definizioni e confini del perimetro: niente ambiguità.
Connettori e controlli: normalizzazione, deduplica e indicatori di affidabilità.
Test su campioni storici, misure su falsi positivi e monitoraggio del drift nel tempo.
Workflow, ruoli e log: ogni decisione è tracciata e pronta per revisioni interne.
La stessa intelligenza, configurata per canali diversi. Adattiamo segnali e controlli al tuo contesto.
Progettiamo controlli che supportano audit interni e procedure: accessi, tracciabilità, conservazione log, separazione ruoli e reportistica.
L’assistente propone controlli mirati e segnala quali elementi hanno pesato di più, così l’analista può validare rapidamente e documentare la scelta.
Feedback tipici quando l’analisi diventa più chiara e le priorità sono condivise.
“La parte migliore è la ricostruzione: vedere la sequenza completa riduce il tempo di analisi.”
“Le spiegazioni aiutano a standardizzare le decisioni: più coerenza tra analisti e turni diversi.”
“I falsi positivi calano quando regole e modelli vengono bilanciati con metriche chiare.”
Risposte rapide alle domande che arrivano più spesso durante le prime call.
Raccontaci i canali, i volumi e le principali criticità operative: proponiamo un percorso di integrazione e una demo mirata.